L’angelo caduto

”Te lo concedo. Dai, rilassati, non ti preoccupare, te lo concedo. Sì, cascasse iddio, te lo concedo. Cascasse per dire, forse un altro angelo caduto, uno dei tanti. Mio cugino mi ha detto che una volta ne ha visto uno, da piccolo. Il cugino, non l’angelo. l’ha proprio visto schiantarsi dopo una caduta diritta, in verticale. Plaf, come una salsiccia, l’angelo.”

Inverno 2001 

Inverno 2001. Misuravo la mia fiacchezza ogni sera, in bagno davanti allo specchio, dopo un’altra giornata passata, un’altra telefonata non fatta, un po’ di gengiva in meno.

Con la fine dell’inverno portai quindi la mia esistenza verso la contemplazione e lo scaccolamento.

Doing Time Doing Vipassana

En la web de Karuna Films está la versión completa (disponible en muchos idiomas) del documental “Doing Time Doing Vipassana” sobre la introducción de la Meditación Vipassana en prisiones de India.

Vi este documental hace muchos años en una edición de Ovni Archives (gracias Abu Ali, gracias Ovni) en el CCCB. Este documental, puesto al final del festival casi como respuesta a la pregunta indirecta e inevitable “¿y ahora qué? ¿de dónde empezamos para cambiar el mundo?”, fue para muchas y muchos espectadores el comienzo de un largo camino.

www.karunafilms.com/#!doing-time-doing-vipassana/c1wy

Nel sito di Karuna Films c’è la versione integrale (disponibile in molte lingue) del documentario “Doing Time Doing Vipassana” sull’introduzione della meditazione Vipassana nelle prigioni indiane.

Ho visto questo film molti anni fa in una edizione di Ovni Archives (grazie Abu Ali, grazie Ovni) al CCCB. Questo documentario, messo alla fine del festival quasi in risposta alla domanda indiretta e inevitabile “E adesso? Da dove iniziamo a cambiare il mondo?” è stato per molte e molti spettatori l’inizio di un lungo cammino.

www.karunafilms.com/#!doing-time-doing-vipassana/c1wy3

Una pietra

Io sono la pietra e sono il guscio 
sono dell’universo il vuoto
e del pianeta il suo satellite  
sono la morsa che torce le viscere  
la cenere, il fumo  
le cicche nel posacenere  
sono della pietra l’inerzia.

Sotto la profondità di questo cielo  
cammino di nubi migranti  
l’anima, finalmente, respira.

ma_no