Inverno 2001 

Inverno 2001. Misuravo la mia fiacchezza ogni sera, in bagno davanti allo specchio dopo un’altra giornata passata, un’altra telefonata non fatta, un po’ di gengiva in meno.
Scivolavo lento lungo le pareti di quel grigio inverno, portando la mia esistenza verso la contemplazione e lo scaccolamento.